Trama in breve
Una commedia dalle battute frizzanti e situazioni intriganti. Non c’è una parte che potrebbe annoiare il lettore e quindi lo spettatore anzi ad ogni scena si susseguono altre scene tutte frizzanti che portano il lettore e lo spettatore a voler andare avanti per vedere altri colpi di scena, fino alla conclusione. ‘Tutti ridono’ è la battuta finale di questa commedia che, a ragione, è da definire brillante.
Due atti di comicità pura, di battute che portano inevitabilmente come conseguenza la risata. Una comicità tout court, che non da’ spazio a pause. Come per le scene, solo apparentemente scontate perché quando tutto sembra delineato la situazione viene rigirata da una battuta o da un’entrata in scena che, sebbene intuita, determina una variazione di continuità offrendo nuovi spunti per ulteriori risate. Al centro della vicenda una formula, “A’ formula da felicità”, cui il protagonista sta lavorando ma oltre ad essere scienziato è anche medico e quindi il suo studio è facilmente accessibile per assistiti ‘particolari’, come l’incalzante amante (da cui è talmente preso da cercare addirittura di mettere in atto degli ‘incidenti’ per poter tenere fuori gioco la moglie per qualche giorno e che poi vanno a scapito di altri personaggi) che altri non è se non una spia di una casa farmaceutica avversari il cui scopo è quello di sottrarre la formula. La presenza di un’amante porta ad intuire le traversie che in famiglia possono esserci tra i protagonista e tra i due una serie di botta e risposta a giustificare gli atteggiamenti ‘freddi’ durante il corso del matrimonio che alla fine, grazie al risultato finale della formula vengono dimenticati. E su questa falsariga si muove anche la storia tra altri due personaggi vicini alla coppia, il cognato dello scienziato ed un’amica di famiglia, divorziata, che spiega in modo chiarissimo il motivo della separazione: Felicella: Nu juorne nun ne putiette chiù e le dicette Tatò ma tu ca me te spusate a fa? LUISELLA: embè …ca te dicette. FELICIA: ca me dicette? Felicè je sto cu te pecchè m’accuntente! E je le rispunniette ah si e je invece nun m’accuntente e me trove a n’ate! E accussì avimme divorziate! Ma sia dall’amica che dal sacerdote che è vicino alla famiglia, giungono i richiami affettuosi a quelle che sono le esigenti richieste della protagonista, Luisella, madre di una figlia innamorata di un bravo giovine, che però non risponde alle ‘qualità’ che lei si attende di trovare nel futuro giovine, perché, come entrambi le dicono: l’omme perfette intelligente, bellissimo e ricche , affettuoso e rispettuse, tene sule nu piccule difette: nun ancore è state nventate. Il consiglio è: lasciate perdere ormai vostra figlia ne ha rifiutati gia sette… sentite a me… facite fa o destine! Je ve l’agge ditte …. Vuje le putite fa coperte e ore e liette e argiente ma si tene n’ammore dinte o core nun cio putite levà …. Donna Luisè sentite a me… a felicità nun s’accatte!…. o meglie sapite qual è? Nun è a ricchezza ne a bellezza ne tantomeno a nubiltà! O meglie è chelle ca une se sente dinte o core pe llate! Parole sagge ma necessarie per come si svolge la storia poiché proprio tramite il prete giunge in famiglia un giovane che si finge giardiniere, e gay, Gegè, che sotto mentite spoglie si intrufola in casa per poter stare accanto all’amata Rinuccia. Alla fine è proprio Gegè a sventare il furto della formula ed a scoprire i ladri, così come proprio lui rimetterà equilibrio nella vita dei suoceri, utilizzando il prototipo del farmaco e stanco di nascondere se stesso ed i suoi sentimenti svela la sua identità ed i suoi sentimenti per Rinuccia dimostrando quanto fossero vere le parole del prete a proposito di cosa occorra per essere felici.
Storia
A’ FORMULA DA FELICITA’ è una commedia brillante di 2 atti, scritta da Caianiello Raffaele.
Note di regia
Nessuna nota disponibile.
Personaggi
I personaggi sono i seguenti:
GIOACCHINO Pellecchia padrona di casa
LUISELLA moglie di Gioacchino
ALONSO fratello di Luisella
RINUCCIA figlia di Luisella
GEGE’ innamorato di Rinuccia
DAGOBERTO pretendente di Rinuccia
MATALENA cameriera
LINELLA amante di Gioacchino
DON LUCIO Prete
VIOLA psicoterapeuta
FELICIA amica di famiglia
SAVERIO amico di Gioacchino
COSIMO ladro
| Autore: | Caianiello Raffaele |
| Lingua: | Italiano |
| Piattaforme: | Windows 98, Windows 2000, Windows XP, Windows Vista, Windows 7, Linux, Mac OS X |
| Requisiti: | Lettore PDF, Open Office, Winzip |
| Genere: | Commedia comico brillante |
| Webmaster: | Fabio Cammisa |
| Atti: | 2 |
| Pagine: | 58 |
| Personaggi: | 6 donne – 7 uomini |
| Formato copione: | .docx |
| Formato file: | .docx |
| Composto nel: | 2016 |
| Copione inserito da: | Fabio Cammisa |
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| Data: | 25 gennaio 2017 |
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