Trama in breve

Un tema non semplice, quello trattato in ‘Il dodicesimo apostolo’. Un tema, quello della politica collusa, delicato ma che, inframmezzato da situazioni familiari che nulla hanno a che fare con le losche trame della politica e dei collusi, si addolcisce e diventa canovaccio per una commedia brillante. Tutto ruota intorno alla figura di un avvocato/sindaco giunto al successo grazie agli agganci del suocero e che deve solo stare attento al rispetto per la famiglia.

Qui il debole del nostro: non solo una storia in gioventù che lo porta a prendere nello studio legale il figlio nato da quella relazione, ma anche una storia che porta avanti con la moglie del miglior amico… La trama s’infittisce nel momento in cui entra in scena la psicologa che deve curare il figlio nato dal matrimonio che gli ha consentito la scalata al successo, con la benedizione del suocero, capo dei ‘dodici apostoli’, una setta di affaristi legati in modo indissolubile proprio dalla lealtà totale ed incondizionata tra i suoi componenti. Quando, infatti, il vecchio marpione scopre lo sgarro del genero gli rimprovera di non aver detto agli ‘apostoli’ dei suoi ‘errori’. Intanto anche la moglie mette insieme gli elementi del tradimento e della paternità del nuovo aggregato nello studio e da qui lo scandalo che porterà, inaspettatamente, la soluzione di un complicato ed intrigato intreccio di infedeltà e bugie. Il ruolo della psicologa è da collante per le varie situazioni: potendo confidarsi, tutti, con lei, ognuno racconta i propri segreti cogliendo anche la possibile soluzione alle complicate situazioni in cui vengono a trovarsi. Una fitta trama di imbrogli nati da segreti tenuti nascosti per anni che non aspettano altro che uscire fuori per alleggerire le coscienze di tutti. E tra una confidenza ed una confessione c’è spazio per il ‘vizietto’ del patriarca che corre dietro alle donne che girano per casa offrendo la scena alla coppia di coloni che non riescono ad avere figli ed il cui matrimonio è salvo grazie all’….intervento del suocero del sindaco che risolve la mancata gestazione della fattrice. Prendendo in mano le redini della situazione, grazie all’autorità di cui ancora gode, per vendicare l’onore della figlia ed il mancato rispetto nei suoi confronti e della confraternita, fa dare una lezione al genero. Una lezione un po’, forse, troppo vigorosa tanto da causargli uno sdoppiamento della personalità, cosa che intenerisce la moglie che per proteggerlo da se stesso e dagli altri lo perdona accudendolo come un bambino, mentre gli affari dello studio passano al figlio, nato dalla prima relazione dell’ormai impotente sindaco, accolto in casa per salvaguardare gli interessi di tutti. Il tema portante di questa commedia, brillante si, ma non troppo e per le problematiche e per come le stesse sono affrontate, è quello della sincerità totale, una condizione che spesso si evita per non arrecare dolore a chi ci sta accanto. Ciò non vuol dire che si debba essere falsi, ma che, piuttosto, si ha necessità di dire la comoda mezza verità, o mezza bugia, per salvare capre e cavoli, cosa che non sempre riesce e che spesso risulta alla fine deleteria. Spesso, riflette Leandro, il sindaco/avvocato, ‘nascondere la verità, anche ad arte, creandosi alibi a piacimento non porta dove si spera e… capita che ‘la vita chieda il conto’. Ed ancora: “Il dilemma è grande: Confessare un qualcosa che rovinerebbe tutto ciò che ho costruito per scalare un successo in cui ho sempre creduto oppure portarmi dentro un segreto fino alla morte? la verità  nascosta pesa, porta con se un peso intrinseco che devi caricarti sulle spalle e ci sono momenti che non riesci a sopportare” . Interrogativi che tornano anche in altre commedie di Caianiello ma che qui vengono analizzati più a fondo, considerando aspetti molto più intimi e particolari, che vanno ben oltre il ‘dire o non dire per quieto vivere’ suggerito in altre commedie. Il bivio davanti a cui si trova il protagonista è: “dire la verità … è una parola! Perché … perché! Non è meglio per gli altri non sapere? non è   meglio l’ignoranza? Non conoscere le cose  è un bene perché pesa tutto meno”. La risposta, apparentemente semplice ed ovvia gli arriva, a lui ma anche a tutti noi, dalla psicologa con cui si confida: “Tante volte custodire una dolorosa realtà è più nobile che confessarla. Dire la verità ad ogni costo… se si tratta di assumersi le proprie responsabilità e di lottare per qualcosa che riteniamo importante. Ma meglio una mezza verità se corriamo il rischio di ferire gli altri profondamente” Anche se: “A  volte  però può accadere  che la verità ci venga a trovare nel modo più imprevisto e tutto ciò che abbiamo nascosto viene a galla con dirompente crudeltà. In questi casi ,la verità ci fa sentire inermi, e capita che il prezzo da pagare per conoscerla, come il prezzo da pagare , sia più alto di ciò che i nostri cuori sono in grado di tollerare. Ma  è l’unica soluzione. Il sapere pesa e il non sapere non giova e non uccide. Aspettare  però che per giochi imprevisti del destino tutto venga  a galla è più pericoloso che affrontare la realtà. La verità sarebbe allora dirompente e gli effetti non calcolabili!”.

Storia

I COLORI DELLA VITA Rev. è una commedia giallo comico di 2 atti, scritta da Caianiello Raffaele.

 

Note di regia

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Personaggi

I personaggi sono i seguenti:

LEANDRO                Sindaco e avvocato

ROSANNA                moglie di Leandro

GIACOMINO                        figlio di Leandro

ROSSELLA                cameriera

SILVIO                       avvocato e amico di  Leandro

ALBERTO                  Sarini            

VERDIANA               amante di Leandro e moglie di Silvio

DON ERNESTO        padre di Rosanna

GIANNA                    psicologa

FILIPPO                     villico

CARMELA                 moglie di Filippo

SERGIO                     faccendiere


 

Autore: Caianiello Raffaele
Lingua: Italiano
Piattaforme: Windows 98, Windows 2000, Windows XP, Windows Vista, Windows 7, Linux, Mac OS X
Requisiti: Lettore PDFOpen OfficeWinzip
Genere: Commedia comico brillante
Webmaster: Fabio Cammisa
Atti: 2
Pagine: 55
Personaggi: 5 donne – 7 uomini
Formato copione: docx
Formato file: zip
Composto nel: 2015
Copione inserito da: Fabio Cammisa
Valutazione: [starrater tpl=45 size=’12’ id=’1933]
Data: 25 gennaio 2017

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