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Nasce a Napoli il 28 Settembre del 1951 in una numerosa famiglia che annoverava fra i suoi componenti amanti del cinema, del teatro e della musica. Suo padre, suonatore di fisarmonica per passione, fu’ amico di Raffaele Viviani. Presa la maturità tecnica si iscrive al Politecnico di Napoli alla Facoltà’ di Ingegneria Elettronica che frequenta fino al terzo anno quando, per l’improvvisa morte del padre, e’ costretto ad interrompere gli studi. Gli anni dell’università’ sono gli anni in cui comincia a sfociare la sua passione per il teatro. Fonda, assieme ad altri amici un gruppo teatrale studentesco denominato “Teatro Sperimentale d’Insieme e di Ricerca”, che sperimentava testi d’avanguardia.
Fra le prime opere del collettivo: “Sulla collina di Spoon River”, tratto dall’opera di E.Lee Master e “Rappresentazioni di Vita Napoletana”. Negli anni 1971-’74 ha frequentato corsi di laboratorio di Tecnica Teatrale, Tecniche della Narrazione, scuola di Recitazione Teatrale condotta da A. Ackermann.Ha fatto parte di diverse compagnie teatrali ed e’ stato il fondatore e regista della Compagnia “GLI ULTIMI SCUGNIZZI’ con la quale ha fatto diverse rappresentazioni al teatro “S. Artema” di Monteruscello, Pozzuoli.Collabora saltuariamente con altre compagnie; attualmente fa’ parte della compagnia teatrale “I TIRAMISU” fondata dall’amica Marisa Neiviller con la quale divide la passione e la visione d’insieme per il teatro, inteso come sfogo dell’innato desiderio e raggiungimento di obiettivi artistici, pur se condotti da attori… amatoriali.Fra le tante esperienze recitative si ricordano: “LIOLA“‘ di Pirandello; “MASANIELLO” di M.Rigillo; “LA LETTERA DI MAMMA‘”; “SPACCA IL CENTESIMO“; “CUPIDO SCHERZA E SPAZZA“; “UN RAGAZZO DI CAMPAGNA” di P. de Filippo. “AGENZIA INVESTIGATIVA”; “PE’ MEZZ’ORA E SFIZIO“; “IL SETTIMO SI RIPOSO‘” di S. Fayad; “LA FORTUNA CON L’EFFE MAIUSCOLA” di A.Curcio; “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA SBORNIA” di Curcio – De Filippo; “QUEI LOSCHI FIGURI DI TANTI ANNI FA‘”; “CHI E’ CCHIU’ FELICE E ME” di E. De Filippo; “O’ VICO“; “LA MUSICA DEI CIECHI“; “FATTO DI CRONACA” di R. Viviani; “IL BERRETTO A SONAGLI” (versione napoletana di E. De Filippo) di L. Pirandello; “DON PASCA’FA’ACQUA A PIPPA“; “…’NCEPENZA MAMMA‘”, “METTIMMECE D’ACCORDO E ‘NCE VATTMMO” di G De Maio; “NU MESE O’ PRISCO” di P. Riccora; “O’ SCARFALIETTO“; “CANI E GATTI” di E. Scarpetta; “I PAPA’ NASCONO NEGLI ARMADI” di Scamicci e Tarabusi; “CENTO DI QUESTI GIORNI“; “E POI DICONO CHE BABBO NATALE NON ESISTE” (inedite di P. Casertano); “PREMIATA PASTICCERIA BELLAVISTA” di V. Salemme.
Ha partecipato a varie edizioni del PREMIO MISENO. Ricercatore, cultore e sostenitore della civiltà’ e delle tradizioni partenopee ha scritto diverse poesie in napoletano ed e’ prossima l’uscita di un suo libro di fatti e aneddoti sulla Napoli a cavallo dal dopoguerra ad oggi. Cinefilo accanito e’ anche un ottimo cuoco. |